Logistica e supply chain
Ottimizzazione dei carichi: -30% sui tempi di carico e mezzi saturati meglio
Nella logistica di un gruppo industriale, comporre i carichi e organizzare i viaggi richiedeva di ricomporre a mano dati sparsi tra gestionale, fogli di calcolo ed email. L'incrocio automatico dei dati ha reso i carichi più pieni e più rapidi da preparare, liberando l'equivalente di due persone a tempo pieno.
Contesto
Il caso riguarda un gruppo del settore siderurgico con una logistica su gomma intensa: molti carichi da comporre e viaggi da organizzare ogni giorno, mezzi in ingresso e in uscita dagli stabilimenti, clienti con finestre di consegna rigide. I dati necessari per decidere esistevano, ma vivevano in sistemi diversi.
Il problema
Carichi poco saturi, tempi di preparazione lunghi
Ogni giorno i pianificatori ricostruivano manualmente il quadro: ordini dal gestionale, disponibilità dei vettori da email e telefonate, stato dei carichi da fogli di calcolo. Il tempo speso a processare dati toglieva tempo alle decisioni.
Il risultato erano carichi non ottimizzati — mezzi poco saturi e tempi di carico lunghi — con ritardi che si propagavano sulle consegne e capacità di trasporto sprecata.
L'approccio
Prima il flusso, poi gli algoritmi
Abbiamo mappato il flusso logistico end-to-end e i dati realmente disponibili, e solo dopo costruito gli strumenti di supporto alla pianificazione dei carichi.
01
Mappatura del flusso logistico
Osservazione sul campo di come nasce un carico: dall'ordine alla composizione del mezzo, dall'ingresso all'uscita dallo stabilimento.
02
Incrocio automatico dei dati
Ordini, viaggi, disponibilità e vincoli vengono incrociati automaticamente: il quadro che prima richiedeva ore di lavoro manuale è disponibile a ogni aggiornamento.
03
Pianificazione dei carichi
Logiche di composizione e smart routing suggeriscono come saturare i mezzi e sequenziare i viaggi: i pianificatori decidono con tutti i dati davanti invece di ricostruirli.
04
Dashboard e affiancamento operativo
KPI di saturazione, tempi di carico e ritardi monitorati in dashboard operative, con affiancamento del team fino al nuovo standard di lavoro.
I risultati
Carichi più pieni, tempi più corti, due FTE liberati
I benefici si sono visti sia sui mezzi sia sulle persone: carichi meglio composti, meno tempo di preparazione e meno lavoro manuale sui dati.
Tempi di carico
-30%
Riduzione del tempo necessario a comporre e preparare i carichi, grazie a dati incrociati e pianificazione assistita.
Meno viaggi a vuoto
Mezzi saturi
Carichi composti meglio significano mezzi più pieni e capacità di trasporto sfruttata, con meno viaggi a parità di volumi.
Capacità recuperata
2 FTE
Risparmio equivalente a due persone a tempo pieno nel processamento dei dati per la pianificazione dei carichi.