# Consulenza aziendale e intelligenza artificiale a Mantova

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Mantova tiene insieme cose che raramente convivono nella stessa provincia: il distretto della calza dell'Alto Mantovano, il pannello da legno riciclato del Viadanese, i veicoli industriali e la meccanica agricola dell'Oltrepò, e l'unico territorio italiano che rientra sia nel disciplinare del Grana Padano sia in quello del Parmigiano Reggiano, con il Po a fare da confine tra i due. Sono mondi con cicli, stagionalità e vincoli molto diversi, ma con lo stesso problema di fondo: dati di produzione abbondanti che nessuno usa per decidere. Seika Innovation lavora esattamente su questo, con mappatura dei processi, analisi dei dati già disponibili e applicazioni di intelligenza artificiale introdotte solo dove reggono il conto economico.

## Come è fatta davvero la manifattura mantovana

Le filiere mantovane sono poche e molto verticali, e quasi tutte hanno un perimetro riconosciuto per legge. Il distretto tessile-calza della Regione Lombardia ha il baricentro a Castel Goffredo e comprende sul lato mantovano Asola, Casalmoro, Casaloldo, Casalromano, Castiglione delle Stiviere, Ceresara, Mariana Mantovana, Medole, Piubega e Solferino, per poi sconfinare nella Bassa Bresciana e in un lembo di Cremonese: nel 2021 l'insieme contava 269 imprese e 6.013 addetti, con un fatturato aggregato oltre il miliardo di euro, e produce circa tre quarti delle calze da donna italiane. Il distretto del legno Casalasco-Viadanese mette insieme Viadana, Dosolo, Pomponesco e Sabbioneta attorno al pannello da legno post-consumo, con il Gruppo Saviola che dalla sede di Viadana ricicla circa 4,8 milioni di metri cubi di legname l'anno. Nell'Oltrepò, Suzzara costruisce il Daily Iveco da oltre quarant'anni: dalla linea è uscito nel 2021 l'esemplare numero 1.600.000. A Gazoldo degli Ippoliti sta lo stabilimento storico Marcegaglia, a Mantova città il polo chimico degli stirenici e le sartorie da uomo di Lubiam e Corneliani.

Dove incidono dati e intelligenza artificiale è altrettanto specifico. Nella calzetteria il costo si concentra nei cambi articolo sulle macchine circolari e nella seconda scelta, due voci che si governano correlando parametri di processo e difettosità. Nel pannello la materia prima è eterogenea per costruzione, e la resa dipende da come si combinano conferimenti e lotti. Nella meccanica dell'Oltrepò pesano il sequenziamento delle commesse e la puntualità dei fornitori. Nel lattiero-caseario la provincia sta dentro due disciplinari con regole diverse, Grana Padano sulla sinistra del Po e Parmigiano Reggiano sulla destra, e il nodo è allineare latte conferito, stagionatura e domanda su entrambi.

## I poli produttivi della provincia di Mantova

La provincia si legge meglio per filiere che per confini comunali: quattro concentrazioni produttive con problemi operativi diversi, ciascuna con una leva di efficienza che la riguarda in modo specifico.

### Distretto della calza di Castel Goffredo

Il distretto tessile-calza riconosciuto dalla Regione Lombardia ha il baricentro a Castel Goffredo e comprende sul lato mantovano Asola, Casalmoro, Casaloldo, Casalromano, Castiglione delle Stiviere, Ceresara, Mariana Mantovana, Medole, Piubega e Solferino, per poi sconfinare nella Bassa Bresciana e in una porzione di Cremonese. Nel 2021 il distretto contava 269 imprese e 6.013 addetti, con un fatturato aggregato sopra il miliardo di euro, e copre circa tre quarti della produzione italiana di calze da donna. Il margine si gioca su lotti corti, cambi articolo frequenti sulle macchine circolari e una seconda scelta che quasi nessuno riesce a imputare a una causa. Le leve più concrete sono la previsione della domanda per taglia e colore e la correlazione tra regolazioni di macchina e difettosità del capo.

### Distretto del legno Casalasco-Viadanese

Sulla riva sinistra del Po, tra Viadana, Dosolo, Pomponesco e Sabbioneta, il legno post-consumo diventa pannello truciolare: è il distretto che la Regione Lombardia riconosce come Casalasco-Viadanese per il settore legno. Il Gruppo Saviola, con sede a Viadana, ricicla circa 4,8 milioni di metri cubi di legname l'anno. È una filiera in cui la materia prima è variabile per definizione, perché arriva dalla raccolta e non dalla foresta, e in cui due conferimenti dello stesso peso possono comportarsi in modo diverso in pressa. Qui l'analisi dei dati serve a legare caratteristiche del conferimento, ricetta e parametri di pressa alla resa finale e ai declassamenti.

### Meccanica e veicoli industriali dell'Oltrepò mantovano

Suzzara costruisce il Daily Iveco da oltre quarant'anni: dallo stabilimento, che segue lastratura della cabina, verniciatura, montaggio e collaudo finale, è uscito nel 2021 l'esemplare numero 1.600.000. Intorno, Pegognaga, Gonzaga, Moglia e San Benedetto Po hanno sviluppato meccanica agricola, refrigerazione e componentistica, spesso in officine da poche decine di addetti. Il vincolo tipico è la commessa: sequenze che cambiano in corsa, fornitori numerosi, date promesse difficili da tenere. Scheduling su vincoli reali e automazione delle comunicazioni con i fornitori sono gli interventi che rendono di più.

### Filiera lattiero-casearia delle due rive del Po

Mantova è l'unica provincia italiana che rientra in entrambi i disciplinari: Grana Padano sulla sinistra del Po e Parmigiano Reggiano nella parte di provincia a sud del fiume, dove il territorio entra nella DOP accanto a Parma, Reggio Emilia e Modena. Al latte si affianca un allevamento suino che dal siero dei caseifici trae parte dell'alimentazione e che a sua volta alimenta i salumi. È una filiera a magazzino lungo, dove il prodotto si decide oggi e si vende dopo dodici o ventiquattro mesi di stagionatura. La previsione della domanda e la lettura incrociata dei dati di conferimento, resa casearia e magazzino valgono più di qualsiasi automazione di reparto.

## Da Conegliano a Mantova: come organizziamo gli interventi

Da Conegliano a Mantova sono circa 220 chilometri: due ore e mezza di auto con la A4 fino a Verona e poi la A22, sensibilmente di più negli orari in cui la A4 si congestiona tra Vicenza e Verona. Per l'Alto Mantovano si esce prima, a Desenzano, e si scende su Castel Goffredo con una percorrenza analoga; per l'Oltrepò si prosegue invece sulla A22 fino a Mantova Sud o all'uscita di Pegognaga, mentre Viadana, all'estremità sud-occidentale della provincia, aggiunge un'altra buona mezz'ora. Per questo in provincia di Mantova lavoriamo a giornate piene anziché a visite brevi: un giorno intero nello stabilimento di Castel Goffredo o di Suzzara rende più di tre passaggi da un'ora, e tra una visita e l'altra l'analisi sui dati prosegue da remoto. Le sessioni di formazione su Copilot 365, Power Automate e Power BI si concentrano allo stesso modo, in una o due giornate consecutive in azienda.

## Quando lo scarto non è casuale

Nel caso studio sulla gestione dello scarto abbiamo correlato parametri di processo e difettosità fino a ridurre del 30% il materiale non conforme. È un problema che a Mantova si presenta in due filiere lontanissime tra loro per la stessa ragione: nel pannello del Viadanese la materia prima è legno raccolto, quindi variabile lotto per lotto, e nella calzetteria dell'Alto Mantovano la seconda scelta viene contata a fine turno senza risalire alla macchina e alla regolazione che l'hanno generata. In entrambi i casi il dato che spiegherebbe lo scarto esiste già, ma vive in sistemi che non si parlano.

Caso studio collegato: https://www.seikainnovation.com/casi-studio/gestione-scarto

## Come lavoriamo con le imprese mantovane

Accanto a poche realtà grandi — il polo chimico alle porte del capoluogo, la siderurgia di Gazoldo degli Ippoliti, lo stabilimento Iveco di Suzzara — la manifattura mantovana è fatta soprattutto di aziende snelle, in cui il responsabile di produzione segue spesso anche gli acquisti e un reparto IT interno non esiste. Per questo non proponiamo piattaforme da implementare in dodici mesi, ma interventi che partono dagli strumenti già presenti in azienda: il gestionale, i fogli di calcolo che qualcuno mantiene da anni, Microsoft 365 e Power BI dove sono già pagati. In diciotto mesi abbiamo affiancato oltre 60 aziende e mappato più di 200 processi, con clienti che vanno da un milione a oltre cinque miliardi di fatturato. La scala cambia, il metodo no: si misura, si sceglie un perimetro ristretto, si verifica il risultato e solo dopo si allarga.

## Domande frequenti

### Seika Innovation opera davvero in provincia di Mantova o solo in Veneto?

La sede è a Conegliano, in provincia di Treviso, ma operiamo in oltre venti province del Nord Italia e Mantova rientra nel raggio abituale: circa 220 chilometri e due ore e mezza di auto per il capoluogo e per l'Alto Mantovano, un po' di più per l'Oltrepò e una buona mezz'ora in più per il Viadanese. Gli interventi si organizzano a giornate intere in stabilimento, con l'analisi dei dati svolta da remoto tra una visita e l'altra.

### Quali settori dell'economia mantovana seguite?

Le filiere su cui si concentra la manifattura della provincia: calzetteria e tessile dell'Alto Mantovano attorno a Castel Goffredo, Asola e Castiglione delle Stiviere; legno e pannello nel distretto Casalasco-Viadanese tra Viadana, Dosolo, Pomponesco e Sabbioneta; meccanica agricola e veicoli industriali nell'Oltrepò tra Suzzara, Pegognaga e Gonzaga; agroalimentare lattiero-caseario e suinicolo su entrambe le rive del Po; lavorazione dell'acciaio e metalmeccanica nell'area di Gazoldo degli Ippoliti.

### Come si svolge concretamente un intervento in un'azienda di Suzzara o di Castel Goffredo?

Si comincia con una giornata in reparto insieme a chi fa il lavoro: chi imposta il cambio articolo su una macchina circolare, chi decide la sequenza di montaggio, chi tiene i rapporti con i fornitori di componenti. Da lì mappiamo il processo, guardiamo i dati che gestionale e macchine già producono e individuiamo due o tre punti in cui si perdono tempo o materiale. Solo dopo si decide se serve un'automazione, un modello predittivo o semplicemente una regola di lavoro diversa.

### Quanto tempo richiede un primo percorso?

Un AI assessment su un perimetro definito — una famiglia di collant, un impianto di pressa nel Viadanese, una commessa tipo di attrezzature agricole — si chiude in poche settimane e produce una lista di interventi ordinati per rapporto tra beneficio e sforzo. I progetti che ne derivano hanno durate diverse: un'automazione documentale dà risultati in poche settimane, mentre un modello di previsione della domanda su una filiera a stagionatura lunga come quella casearia richiede più storico e più tempo.

### Qual è il primo passo per un'azienda mantovana che vuole capire se l'AI le serve?

Una conversazione di un'ora, in azienda o in videochiamata, su un problema concreto e non sull'intelligenza artificiale in generale: i ritardi di consegna che si accumulano sulle commesse, la seconda scelta che nessuno sa spiegare, il preventivo che richiede tre giorni di lavoro. Se il problema è affrontabile con i dati che avete già lo diciamo subito, e se non lo è lo diciamo con la stessa rapidità. Da Conegliano raggiungiamo Mantova, Castel Goffredo, Suzzara e Viadana in giornata.
